Macchine destinate al contatto con alimenti

Oltre alla direttiva macchine 2006/42/CE, le macchine agroalimentari sono soggette alla legislazione applicabile ai materiali  destinati al contatto con alimenti. La legislazione relativa ai materiali a contatto con alimenti non si applica infatti solo agli imballaggi, ma a tutti i materiali con i quali l’alimento entra in contatto, diretto o indiretto, in tutte le fasi di produzione, quindi anche in larga misura alle macchine di produzione e confezionamento degli alimenti.

Il riferimento legislativo principale a livello europeo è il regolamento CE n. 1935/2004.

Il principio alla base del regolamento è che i materiali o gli oggetti destinati a venire a contatto, direttamente o indirettamente, con i prodotti alimentari devono essere prodotti conformemente alle buone pratiche di fabbricazione ed essere sufficientemente inerti da escludere il trasferimento di sostanze ai prodotti alimentari in quantità tale da costituire un pericolo per la salute umana, comportare una modifica inaccettabile della composizione dei prodotti alimentari o comportare un deterioramento delle loro caratteristiche organolettiche. La conformità al regolamento deve essere dichiarata e supportata da prove o altre valutazioni. I materiali devono inoltre essere rintracciabili.

Il regolamento 1935/2004 è integrato a livello verticale da specifica legislazione su alcuni materiali (ad esempio i materiali plastici) ed esiste una corposa legislazione nazionale applicabile.

Inoltre i materiali a contatto con alimenti devono essere prodotti in conformità alle Good Manufacturing Practices (GMP), come richiede il regolamento CE n. 2023/2006.

Oltre a questo, il mercato si sta sempre più orientando a richiedere, nell’ambito degli standard volontari di sicurezza alimentare, l’adozione di sistemi di gestione dell’igiene e della progettazione delle macchine alimentari.

Quadra offre ai produttori di macchine agroalimentari l’assistenza concernente gli adempimenti legislativi legati ai materiali a contatto con alimenti, ad esempio le dichiarazioni di conformità da tenere per legge a disposizione dell’autorità competente e da fornire al cliente (dichiarazioni MOCA).

Inoltre Quadra offre supporto per l’analisi del rischio connesso all’utilizzo dei materiali, per le certificazioni volontarie (ad esempio UNI EN ISO 22000) nella produzione di macchine e per eventuali richieste di documentazione appropriata da parte di clienti, in particolare delle industrie alimentari.
La consulenza fornita ai clienti viene integrata dalla formazione specialistica e dall’attività di interfaccia con laboratori di analisi specializzati.

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