La norma ISO 13849-1 sulle parti dei circuiti di comando con funzioni di sicurezza (SRP/CS) è in continua evoluzione; al momento è in fase di elaborazione, nell’ambito del gruppo di lavoro ISO/TC 199/WG 8, la nuova versione della norma che vedrà la luce prossimamente.

La nuova versione del documento apporterà numerosi cambiamenti tra cui la possibilità di utilizzare sottosistemi validati in accordo alla ISO 13849-1 o alla IEC 62061 o alla  IEC 61508 o ad altre norme di prodotto (ad esempio IEC 61496-2) per la progettazione di SRP/CS.

È stato inoltre dettagliato il contenuto della specifica dei requisiti della sicurezza (SRS):

  • breve descrizione / titolo della funzione di sicurezza per avere un riferimento chiaro;
  • l’evento iniziale che attiva la funzione di sicurezza;
  • il livello di prestazione richiesto (PLr) per ogni funzione di sicurezza;
  • il tempo di risposta della macchina per raggiungere uno stato sicuro;
  • tutte le interfacce tra le funzioni di sicurezza e tra le funzioni di sicurezza e qualsiasi altra funzione non di sicurezza;
  • se necessario, reazioni alternative per portare la macchina in uno stato sicuro in caso di guasto in un canale funzionale, compreso il modo in cui viene mantenuto uno stato sicuro fino alla riparazione del guasto (ad esempio la pompa idraulica può essere disattivata per arrestare il movimento di un cilindro in caso di un guasto rilevato in una valvola);
  • il tasso di richiesta o la frequenza delle operazioni;
  • aspetti ergonomici, in modo che l’operatore non sia tentato di agire in modo pericoloso;
  • limiti di utilizzo in relazione alle condizioni ambientali.

Viene poi introdotta la possibilità di convertire un SIL ad un PL, con le seguenti precisazioni:

  • se il sottosistema ha un SIL 3 con tolleranza ai guasti hardware (HFT) pari a 0, il PL è limitato a d;
  • un sottosistema con un SIL 1 può essere convertito ad un PL c se vengono utilizzati componenti ben provati.

L’allegato A che propone un metodo per la determinazione del livello di prestazione richiesto è stato modificato togliendo il parametro relativo alla probabilità che si verifichi l’evento pericoloso (occorrenza) ed introducendo una tabella per la determinazione del parametro P (possibilità di evitare il pericolo o limitare il danno).

Per quanto riguarda la stima della copertura diagnostica (DC) è stata aggiunta una precisazione riguardante la diagnostica tramite processo in funzione del rapporto tra frequenza di richiesta della funzione di sicurezza e frequenza di prova.

Infine i requisiti dei punti 4, 5, 6, 7, 8, 9 della norma ISO 13849-2 sono stati inseriti nel documento senza modificarli.

Abbiamo organizzato un webinar gratuito per presentare le modifiche della norma ai nostri clienti, troverai la pagina di iscrizione tra le news di Quadra.

 

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