Il caso di macchinario destinato all’esportazione in un paese terzo al di fuori del territorio dell’Unione Europea, ma venduto ad un acquirente all’interno dell’Unione Europea, non è contemplato dalla direttiva macchine 2006/42/CE.

Il commento all’articolo 2 punto h) contenuto nella guida all’applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE emessa dalla Commissione Europea fornisce la seguente interpretazione:

§71 The definition of ‘placing on the market’
[…] The Machinery Directive applies to machinery or partly completed machinery placed on the EU market. It does not apply to products manufactured in the EU with a view to  being placed on the market or put into service in countries outside the EU, altough certain of these countries may have national regualtions based on the Machinery Directive or accept machinery on their market that complies with the Directive.
§72 […] Machinery is considered as placed on the market when it is made available in the EU for the first time. The Machinery Directive therefore applies to all new machinery placed on the market or put into service in the EU, whether such machinery is manufactured in the EU or outside the EU.

A proposito della definizione di immissione nel mercato, la guida blu all’attuazione della normativa UE sui prodotti contiene utili indicazioni:

2.3. Ai fini della normativa di armonizzazione dell’Unione un prodotto è immesso sul mercato quando è messo a disposizione per la prima volta sul mercato dell’Unione. […]
L’immissione di un prodotto sul mercato presuppone un’offerta o un accordo (scritto o verbale) tra due o più persone fisiche o giuridiche per il trasferimento della proprietà, del possesso o di qualsivoglia altro diritto di proprietà concernente il prodotto in questione una volta ultimata la fase di fabbricazione. Il trasferimento può avvenire a titolo oneroso o gratuito […].
Quando vengono messi a disposizione sul mercato, i prodotti devono essere conformi alla normativa di armonizzazione dell’Unione applicabile al momento dell’immissione sul mercato. Di conseguenza, i prodotti nuovi fabbricati nell’Unione e tutti i prodotti importati da paesi terzi — nuovi o usati — devono rispettare le disposizioni della normativa di armonizzazione dell’Unione applicabile quando vengono immessi sul mercato, ossia quando vengono messi a disposizione per la prima volta sul mercato dell’Unione.

È quindi possibile vendere una macchina o una quasi-macchina all’interno dell’Unione Europea senza rispettare gli obblighi previsti dalla direttiva macchine nei casi sopra descritti.

Nel caso di macchina destinata ad un paese all’esterno dell’Unione Europea è opportuno che il compratore sottoscriva una dichiarazione di intenti nella quale si impegna ad esportare la macchina in un paese terzo ed a non metterla in servizio nell’ambito del territorio dell’Unione Europea; in ogni caso è opportuno indicare nei documenti di vendita (fattura e/o documento di trasporto) una frase del tipo “Macchina destinata all’esportazione in un paese terzo all’esterno del territorio dell’Unione Europea”.

Condividi ora!

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ti sono piaciuti i nostri articoli e vuoi rimanere in contatto con noi?
Iscriviti alla
Newsletter di Quadra
Riceverai così tutte le ultime notizie sulla sicurezza delle macchine e gli inviti per i corsi ed i nostri webinar gratuiti
Invia 
A questo link potrai leggere tutte le info su come gestiremo la tua Privacy
close-link
Scroll to Top