Quali sono le nuove norme sulle macchine che un progettista deve conoscere?

Recentemente sono state pubblicate numerose importanti norme la cui conoscenza è indispensabile per progettare macchine sicure e per mantenerle aggiornate e conformi ai requisiti legislativi applicabili.

I progettisti, infatti, dovrebbero riferirsi sempre allo stato dell’arte disponibile per progettare adeguatamente una macchina e, per farlo, possono utilizzare le norme come fonte di indicazioni.

L’applicazione delle norme è volontaria, ma l’adozione di soluzioni alternative comporta l’onere di dimostrare che la scelta fatta raggiunga un livello di sicurezza perlomeno equivalente a quello indicato dalle norme di riferimento.

È opportuno ricordare che le macchine costruite in conformità di una norma armonizzata, il cui riferimento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, sono presunte conformi ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute coperti da tale norma armonizzata.

Vediamo quindi quali sono le principali norme che sono cambiate recentemente.

 

Il 28 gennaio 2016 è stata pubblicata la nuova edizione della norma UNI EN ISO 13849-1:2016  sui circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza.

La nuova norma contiene varianti tese a rendere i circuiti di comando legati alla sicurezza più facilmente realizzabili in ambito industriale.

Le principali modifiche apportate sono:

  • nuovo metodo per la determinazione dei livelli di prestazione richiesti in cui è possibile valutare anche un parametro correlato all’occorrenza dell’evento pericoloso;
  • modalità di trattazione dei pericoli sovrapposti;
  • differenti requisiti per la categoria 2, che la rende più facilmente realizzabile;
  • introduzione dei componenti “proven in use”;
  • valutazione del PL per parti di uscita meccaniche, idrauliche o pneumatiche senza calcolare il valore di MTTFD.

 

Anche la norma UNI EN ISO 13850 sugli arresti di emergenza ha visto la pubblicazione della nuova edizione 2015, che ha modificato i requisiti per i dispositivi di arresto di emergenza.

L’edizione 2015 della norma ha introdotto nuovi requisiti riguardanti:

  • area di controllo del dispositivo di arresto di emergenza;
  • requisiti per l’arresto di azionamenti di motori;
  • PL e SIL minimi richiesti per le funzioni di arresto di emergenza;
  • arresti di emergenza su postazioni rimovibili o senza fili;
  • dispositivi di arresto di emergenza a fune.

 

È stata poi pubblicata la norma UNI EN ISO 14120 sui ripari (sostituisce la norma UNI EN 953) che ha definito i requisiti per la fabbricazione e la scelta dei ripari fisici.

Tra i nuovi requisiti sono state definite anche le modalità di prova della resistenza dei ripari, sia per gli urti da parte di elementi delle macchine che da parte di persone che cadono contro i ripari.

 

Infine è stato pubblicato il rapporto tecnico ISO/TR 24119 sul mascheramento dei guasti dei dispositivi di interblocco connessi in serie.

Tale rapporto fornisce i criteri per definire la copertura diagnostica da assegnare a dispositivi di interblocco connessi in serie, elemento essenziale per la stima dei livelli di prestazione delle funzioni di interblocco dei ripari e molto difficile da calcolare.

 

Ma non sono le sole novità 2015, in particolare nei mesi di novembre e dicembre 2015 , sono state pubblicate molte altre norme per macchine particolari.

 

Alcune atre nuove norme pubblicate nei mesi di novembre e dicembre 2015

  • CEI EN 50156-1 – Equipaggiamento elettrico per forni ed apparecchiature ausiliarie – Parte 1: Requisiti per la progettazione applicativa e per l’installazione
  • CEI EN 50156-2 – Equipaggiamento elettrico per forni ed apparecchiature ausiliarie – Parte 2: Prescrizioni per la progettazione, lo sviluppo e le prove di tipo di dispositivi e – sottosistemi di sicurezza
  • CEI EN 60825-1 – Sicurezza dei prodotti laser – Parte 1: Classificazione degli apparecchi e requisiti
  • CEI EN 61496-1/EC – Sicurezza del macchinario – Apparecchi elettrosensibili di protezione – Parte 1: Prescrizioni generali e prove
  • EN 12331:2015 – Food processing machinery – Mincing machines – Safety and hygiene requirements
  • EN 12779:2015 – Safety of woodworking machines – Chip and dust extraction systems with fixed installation – Safety requirements
  • EN 13870:2015 – Food processing machinery – Portion cutting machines – Safety and hygiene requirements
  • EN 16743:2016 – Food processing machinery – Automatic industrial slicing machines – Safety and hygiene requirements
  • EN ISO 14123-2:2015 – Safety of machinery – Reduction of risks to health resulting from hazardous substances emitted by machinery – Part 2: Methodology leading to verification procedures
  • EN ISO 16089:2015 – Machine tools – Safety – Stationary grinding machines (ISO 16089:2015)
  • EN ISO 28927-8:2009/A1:2015 – Hand-held portable power tools – Test methods for evaluation of vibration emission – Part 8: Saws, polishing and filing machines with reciprocating action and small saws with oscillating or rotating action – Amendment 1: Polishing machines, modified feed forces (ISO 28927-8:2009/Amd 1:2015)
  • EN ISO 9094:2015 – Small craft – Fire protection (ISO 9094:2015)
  • ISO 17096:2015 – Cranes – Safety – Load lifting attachments
  • ISO 19353:2015 – Safety of machinery – Fire prevention and fire protection
  • ISO/TR 24119:2015 – Safety of machinery – Evaluation of fault masking serial connection of interlocking devices associated with guards with potential free contacts
  • UNI EN 12895:2015 – Carrelli industriali – Compatibilità elettromagnetica
  • UNI EN 13020:2015 – Macchine per il trattamento della superficie stradale – Requisiti di sicurezza
  • UNI EN 16307-1:2015 – Carrelli industriali – Requisiti di sicurezza e verifiche – Parte 1: Requisiti supplementari per carrelli industriali motorizzati, esclusi quelli senza conducente, i telescopici e i trasportatori per carichi
  • UNI EN 16474:2015 – Macchine per materie plastiche e gomma – Vulcanizzatrici per pneumatici – Requisiti di sicurezza
  • UNI EN 1755:2015 – Carrelli industriali – Requisiti di sicurezza e verifica – Requisiti supplementari per l’Impiego in atmosfere potenzialmente esplosive
  • UNI EN 280:2015 – Piattaforme di lavoro mobili elevabili – Calcoli per la progettazione – Criteri di stabilità – Costruzione – Sicurezza – Esami e prove
  • UNI EN ISO 13850:2015 – Sicurezza del macchinario – Funzione di arresto di emergenza – Principi di progettazione
  • UNI EN ISO 14120:2015 – Sicurezza del macchinario – Ripari – Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili
  • UNI EN ISO 14123-1:2015 – Sicurezza del macchinario – Riduzione dei rischi per la salute derivanti da sostanze pericolose emesse dalle macchine – Parte 1: Principi e specifiche per fabbricanti di macchine
  • UNI EN ISO 3691-1:2015 – Carrelli Industriali – Requisiti di sicurezza e verifiche – Parte 1: Carrelli industriali motorizzati, esclusi quelli senza conducente, i telescopici e i trasportatori per carichi
  • UNI EN ISO 3691-5:2015 -Carrelli industriali – Requisiti di sicurezza e verifiche – Parte 5: Carrello elevatore con operatore a piedi
  • UNI EN ISO 3691-6:2015 – Carrelli industriali – Requisiti di sicurezza e verifiche – Parte 6: Carrello trasportatore per carichi e persone

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