Procedura di sezionamento delle alimentazioni dei macchinari – LOTO

Ogni fonte di alimentazione esterna della macchina — elettrica, pneumatica, ecc. — deve essere sezionabile in modo che gli operatori possano intervenire senza rischi; la norma di riferimento per i dispositivi di sezionamento delle alimentazioni esterne è la UNI EN 1037:2008, mentre i sezionatori dell’alimentazione elettrica sono trattati anche al punto 5.3 della norma CEI EN 60204-1:2006.

Tutti i dispositivi di sezionamento devono poter essere bloccati in posizione di «circuito isolato», per esempio mediante lucchetti, in modo che gli operatori che intervengono sulla macchina possano accertarsi che nessun elemento della stessa possa essere avviato finché è in corso l’intervento, mediante una procedura di questo tipo:

  • prima di intervenire sulla macchina ogni operatore blocca tutti i sezionatori delle fonti di alimentazione esterne con mezzi di bloccaggio — per esempio lucchetti — personali e porta con sé le chiavi di apertura;
  • ogni operatore rimuove i mezzi di bloccaggio personali dei sezionatori solamente una volta terminato l’intervento sulla macchina;
  • in questo modo il blocco dei sezionatori può essere rimosso solo dopo che tutti gli operatori hanno rimosso i mezzi di bloccaggio personali, ovvero solo dopo che tutti gli operatori hanno terminato gli interventi sulla macchina.

Una procedura di questo tipo evita che un operatore possa avviare la macchina senza accorgersi della presenza di altri operatori all’interno delle zone pericolose; perché sia efficace è essenziale che tutti gli operatori che intervengono sulla macchina blocchino i sezionatori con lucchetti personali.

Una procedura per l’isolamento delle fonti di energia largamente utilizzata in campo industriale è nota come Lockout/Tagout (LOTO); questa procedura è di origine statunitense ed è stata definita dall’Occupational Safety and Health Administration (OSHA); informazioni possono essere reperite al sito internet www.osha.gov.

Nel caso di macchine di dimensioni ridotte può non essere necessario bloccare i sezionatori delle alimentazioni esterne purché i mezzi di sezionamento possano essere tenuti sotto controllo in ogni momento dagli operatori che intervengono sulla macchina.

È questo, per esempio, il caso di piccole macchine collegate all’alimentazione elettrica mediante una combinazione presa / spina nelle quali il sezionamento dell’alimentazione esterna può essere semplicemente effettuato sconnettendo la spina e portandola vicino all’operatore in modo che sia sempre nel suo campo visivo.

Eventuali residui di energia accumulata presenti dopo il sezionamento delle fonti di energia esterne devono essere segnalati, possibilmente in loco, e devono poter essere scaricati in condizioni di sicurezza; è questo, per esempio, il caso di accumulatori idraulici oppure di serbatoi di aria compressa, che devono essere dotati di adeguati dispositivi di scarico della pressione residua il cui utilizzo deve essere chiaramente indicato nelle istruzioni per l’uso.

Particolare attenzione va posta a eventuali circuiti che non possono essere separati dall’alimentazione esterna, per esempio circuiti di illuminazione di parti della macchina su cui devono essere effettuati gli interventi; requisiti riguardanti i circuiti elettrici non isolati dal sezionatore dell’alimentazione sono contenuti nel punto 5.3.5 della norma CEI EN 60204-1:2006.

 

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