Attivata la piattaforma dell’ENISA per la notifica da parte dei fabbricanti
Cyber Resilience Act: attiva la piattaforma ENISA per la segnalazione di vulnerabilità attivamente sfruttate e incidenti informatici
Dall’11 settembre 2026 è applicabile un importante obbligo per i fabbricanti di prodotti con elementi digitali previsto dall’articolo 14 del Regolamento (UE) 2024/2847, noto come Cyber Resilience Act (CRA). Per supportare le aziende nell’adempimento di tale obbligo, è stata attivata la nuova piattaforma ENISA dedicata alle segnalazioni.
Cosa devono segnalare i fabbricanti?
Il CRA introduce l’obbligo di notificare simultaneamente:
- qualsiasi vulnerabilità attivamente sfruttata contenuta in un prodotto con elementi digitali di cui il fabbricante venga a conoscenza;
- qualsiasi incidente grave che abbia un impatto sulla sicurezza del prodotto.
Le notifiche devono essere inviate sia all’ENISA (European Union Agency for Cybersecurity) sia al CSIRT designato dallo Stato membro in cui il fabbricante ha il proprio stabilimento principale nell’Unione Europea.
La nuova piattaforma ENISA
Per facilitare il processo di reporting è stata recentemente resa disponibile la piattaforma europea:
Portale ENISA CRA Single Reporting Platform
Tale piattaforma rappresenta un importante passo verso un approccio coordinato alla gestione delle vulnerabilità e degli incidenti di sicurezza informatica a livello europeo.
Il portale italiano CSIRT
Per le segnalazioni verso l’autorità nazionale italiana è già operativo il portale del CSIRT Italia:
Portale Segnalazioni CSIRT Italia
Le aziende soggette agli obblighi del CRA dovranno quindi predisporre procedure interne in grado di gestire tempestivamente le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti informatici e di effettuare correttamente le segnalazioni richieste dal regolamento.
Quali implicazioni per costruttori e fabbricanti di macchine?
Per i costruttori di macchine, impianti e prodotti industriali che incorporano software, componenti connessi o funzionalità digitali, il Cyber Resilience Act introduce nuovi requisiti organizzativi e tecnici. Non sarà sufficiente garantire la conformità del prodotto al momento dell’immissione sul mercato, ma occorrerà monitorarne la sicurezza informatica durante l’intero ciclo di vita.
Questo significa implementare processi di gestione delle vulnerabilità, definire responsabilità interne, predisporre procedure di risposta agli incidenti e assicurare la capacità di effettuare le segnalazioni richieste dalle autorità competenti nei tempi previsti dal regolamento.
Come prepararsi
Le organizzazioni coinvolte dovrebbero:
- verificare se i propri prodotti rientrano nel campo di applicazione del CRA;
- definire una procedura di gestione delle vulnerabilità;
- individuare i referenti aziendali responsabili delle segnalazioni;
- familiarizzare con i portali ENISA e CSIRT;
- formare il personale coinvolto nelle attività di sicurezza informatica e conformità normativa.
Conclusioni
L’attivazione della piattaforma ENISA segna un passaggio operativo fondamentale per l’applicazione del Cyber Resilience Act. I fabbricanti di prodotti con elementi digitali sono ora chiamati ad organizzarsi per garantire una gestione efficace delle vulnerabilità e degli incidenti, nel rispetto dei nuovi obblighi europei in materia di sicurezza informatica.
Attivata la piattaforma dell’ENISA per la notifica da parte dei fabbricanti Leggi tutto »









