La nuova edizione 2025 delle norme UNI EN ISO 10218-1 e UNI EN ISO 10218-2

La nuova edizione 2025 delle norme UNI EN ISO 10218-1 e UNI EN ISO 10218-2

Nel mese di aprile 2025 sono state pubblicate le nuove edizioni delle norme UNI EN ISO 10218-1 e UNI EN ISO 10218-2, fondamentali per chi si occupa di robotica industriale e celle robotizzate. Le norme definiscono i requisiti di sicurezza per i robot e le celle robotizzate.

Le isole robotizzate sono insiemi di macchine che comprendono uno o più robot industriali, ovvero manipolatori per vari utilizzi, controllati automaticamente e programmabili in tre o più assi. Il loro utilizzo è sempre più diffuso in molte applicazioni industriali, dalla logistica alla verniciatura, al montaggio, alla saldatura, ecc. Le misure di protezione delle isole robotizzate sono complesse e spaziano dalle protezioni perimetrali e dispositivi di protezione (ad esempio barriere fotoelettriche o laser scanner) alla limitazione dei movimenti dei robot alla progettazione di adeguati circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza.

I requisiti di sicurezza per le isole robotizzate sono contenuti nella norma UNI EN ISO 10218-2; il rispetto di questa norma – attualmente armonizzata nell’edizione 2011 – conferisce quindi la presunzione di conformità ai requisiti di sicurezza e di tutela della salute coperti dalla norma stessa.

Le isole robotizzate possono poi far parte di sistemi di produzione più complessi, ad esempio nel caso di linee per la fabbricazione di autoveicoli; è quindi essenziale in questo caso che anche le interfacce tra le isole robotizzate e le altre componenti dell’insieme siano realizzate in modo da rispettare tutti i requisiti applicabili della direttiva macchine.

Le nuove norme sono destinate ad essere armonizzate ai sensi della direttiva macchine 2006/42/CE ed a sostituire quindi le edizioni 2011 e 2012. Di seguito riportiamo il dettaglio delle principali novità introdotte:

La nuova edizione della norma UNI EN ISO 10218-1:2025 ha apportato novità rispetto alla precedente edizione del 2012, tra cui:

  • chiarimento dei requisiti per la sicurezza funzionale;
  • classificazione dei robot (Classe I e Classe II) per i requisiti di sicurezza funzionale;
  • metodologia di prova per determinare la forza massima per manipolatore per i robot di Classe I;
  • aggiunta di requisiti per la sicurezza informatica nella misura in cui si applicano alla sicurezza dei robot industriali;
  • integrazione dei requisiti di sicurezza per i robot industriali destinati all’uso in applicazioni collaborative (in precedenza, contenuti nella specifica tecnica ISO/TS 15066).

La nuova edizione della norma UNI EN ISO 10218-2:2025 ha apportato novità rispetto alla precedente edizione del 2011, tra cui:

  • integrazione dei requisiti di sicurezza per le applicazioni collaborative (in precedenza, contenuti nella specifica tecnica ISO/TS 15066);
  • chiarimento dei requisiti per la sicurezza funzionale;
  • aggiunta di requisiti per la sicurezza informatica, nella misura in cui sono applicabili.

La conoscenza delle norme UNI EN ISO 10218-1 e UNI EN ISO 10218-2 è fondamentale per tutti i fabbricanti di robot e gli integratori di robot in applicazioni robotiche industriali e celle robotizzate.

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