In Quadra ci occupiamo da sempre di sicurezza delle macchine industriali e lo facciamo anche partecipando attivamente ai comitati tecnici incaricati della modifica e redazione delle nuove norme.

Ti segnalo in particolare che si è iniziato a trattare il problema dei rischi legati alla sicurezza delle macchine (‘safety’) dovuti ad attacchi ai sistemi informatici che le controllano (‘security’).

Qui di seguito troverai alcune delle principali attività normative dei prossimi anni, i nostri clienti potranno richiedere l’aggiornamento normativo completo semplicemente scrivendo a info@quadrasrl.net.

Solo seguendo i lavori normativi è possibile conoscere anticipatamente cosa sarà richiesto alle macchine dei nostri clienti e proporre quindi soluzioni progettuali che mantengano il loro valore nel tempo.

ISO/TR 22100-4 – Sicurezza del macchinario – Relazione con ISO 12100 – Parte 4: Guida e considerazioni su aspetti correlati alla ‘security’

Sono stati avviati i lavori per la preparazione di un possibile rapporto tecnico sui rischi legati alla sicurezza delle macchine (‘safety’) dovuti ad attacchi ai sistemi informatici che le controllano (‘security’), soprattutto in considerazione del collegamento delle macchine a reti di comunicazione.

Il documento conterrà indicazioni focalizzate soprattutto a fare in modo che i fabbricanti progettino le macchine in modo da ridurre la possibilità di rischi di attacchi; per questo motivo il titolo potrebbe essere cambiato in “Guida per i fabbricanti di macchine per considerazioni sui rischi correlati alla ‘security’”.

Si segnala che anche in ambito IEC sono stati avviati i lavori per una norma riguardante questi aspetti (IEC 63074 – Security aspects related to functional safety of safety-related control systems)

ISO 10218-2 – Robot e attrezzature per robot – Requisiti di sicurezza per robot industriali – Parte 2: Sistemi ed integrazione di robot

Attivato ballottaggio per decidere il futuro di questa norma; sono stati raccolti 9 voti per confermare la norma e 11 voti per revisionarla.

L’Italia ha votato per revisionare la norma; i principali commenti italiani sono relativi a:

  • necessità di aggiornamento della norma a seguito della pubblicazione dell’ISO/TS 15006 sui robot collaborativi;
  • possibilità di migliorare i requisiti sulla sicurezza funzionale per aiutare l’integrazione dei robot negli insiemi di macchine;
  • necessità di aggiornare i requisiti sulle parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza alla luce dell’evoluzione dello stato della tecnica in materia, tenendo in considerazione la nuova edizione 2015 della norma ISO 13849-1.

 ISO 13849-1 – Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza – Parte 1: Principi generali per la progettazione

Sono in corso lavori di revisione della norma; i principali aspetti in discussione sono:

  • possibile aggiunta di un allegato sui circuiti di comando legati alla sicurezza a modalità di richiesta d’intervento con bassa frequenza (“low demand mode”);
  • unificazione dei requisiti riguardanti il software e la validazione con la norma IEC 62061;
  • integrazione dei requisiti sulla validazione nella parte 1 della norma;
  • modifica del metodo per la determinazione del PLr contenuto nell’allegato A;
  • nuovo metodo per la stima del PL senza calcoli;
  • eliminazione del concetto di “proven in use”;
  • aggiunta di un’appendice informativa sulle relazioni tra ISO 13849-1 e IEC 62061.
  • È in preparazione un working draft.

ISO 13851 – Sicurezza del macchinario – Dispositivi di comando a due mani – Aspetti funzionali e principi per la progettazione

La norma, attualmente in preparazione, andrà a sostituire la norma EN 574.

Le principali modifiche in discussione riguardano:

  • sostituzione dei requisiti riferiti alle categorie della EN 954-1 con requisiti riferiti alle norme ISO 13849-1 (PL) e IEC 62061 (SIL);
  • introduzione di requisiti sulla prevenzione dell’avviamento inatteso degli organi pericolosi e sulla prevenzione del bloccaggio (elusione) del comando a due mani.

 ISO 13857 – Sicurezza del macchinario – Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori

Esiste una bozza della revisione proposta alla norma attualmente in vigore; le principali modifiche sono:

  • precisazione dei criteri per valutare se il rischio è alto o basso (per l’utilizzo delle tabelle 1 o 2 e per la determinazione delle altezze minime delle zone pericolose considerate fuori portata).

ISO 19837 – Sicurezza del macchinario – Dispositivi di interblocco a chiave intrappolata – Principi per la progettazione, selezione e configurazione

Esiste una bozza di una nuova norma riguardante i dispositivi di interblocco a chiave intrappolata.

Questa tipologia di dispositivi sono trattati anche dalla norma ISO 14119:2013 (tabella 1, tabella 3, §B.2), quindi la pubblicazione della nuova norma ISO 19837 potrebbe comportare una revisione anche della norma ISO 14119.

ISO 20607 – Sicurezza del macchinario – Manuale di istruzione – Principi generali di redazione

Sono stati avviati i lavori per la redazione della norma ISO 20607 riguardante i manuali di istruzione delle macchine.

L’Italia aveva espresso voto negativo al riguardo, motivandolo con le seguenti argomentazioni:

  • possibilità che un documento di questo genere provochi fraintendimenti tra fabbricanti e clienti oppure con autorità a causa della specificità di ciascuna tipologia di macchina;
  • eventualità di creare sovrapposizioni e differenze tra i requisiti della nuova norma e quelli riguardanti le istruzioni per l’uso contenuti in altre norme.
  • La nuova norma andrà ad integrare i requisiti riguardanti le informazioni per l’uso contenuti nella norma ISO 12100 (§6.4).

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