Brexit e marcatura CE: cosa cambierà?

In questi ultimi giorni prima della Brexit, molti clienti, che esportano macchinari in Gran Bretagna, ci hanno chiesto cosa cambierà per quanto riguarda la marcatura CE delle loro macchine dopo la Brexit.

La doverosa premessa è che quanto riportato nel seguito, dedotto dalle informazioni messe a disposizione dal governo britannico, vale solo in caso di no-deal, ovvero in caso di uscita senza un accordo.

A seguito della brexit senza accordo, in Gran Bretagna saranno in vigore leggi e regolamenti nazionali.

I principali regolamenti britannici applicabili alle macchine sono:

  • Legge generale sulla sicurezza dei prodotti: General Product Safety Regulations 2005 (GPSR)
  • ATEX: Equipment and Protective Systems Intended for Use in Potentially Explosive Atmospheres Regulations 2016
  • Equipaggiamenti elettrici: Electrical Equipment (Safety) Regulations 2016
  • Compatibilità elettromagnetica: Electromagnetic Compatibility Regulations 2016
  • Macchine: Supply of Machinery (Safety) Regulations 2008
  • Equipaggiamenti in pressione: Pressure Equipment (Safety) Regulations 2016 e Simple Pressure Vessels (Safety) Regulations 2016

La novità è che entrerà in vigore una nuova tipologia di marcatura denominata UKCA (UK Conformity Assessed), che sarà il corrispettivo della nostra marcatura CE.

La prima importante informazione è che sarà previsto un periodo transitorio in cui in Gran Bretagna verrà riconosciuto il marchio CE senza necessità di dover fare altro (questo vale per le macchine); non è ancora stato definito quanto durerà la transizione.

Durante questo periodo i fabbricanti potranno continuare a fornire macchine marcate CE senza alcuna differenza oppure potranno scegliere se iniziare ad utilizzare fin da subito anche il marchio UKCA. Terminato il periodo di transizione sarà necessario adottare obbligatoriamente il marchio UKCA.

Il marchio UKCA, invece, non sarà riconosciuto dall’UE. (https://www.gov.uk/guidance/prepare-to-use-the-ukca-mark-after-brexit)

Concentrandoci sulla direttiva macchine, l’analogo britannico è il Supply of Machinery (Safety) Regulations 2008.

Tale regolamento è in tutto e per tutto il recepimento nazionale della direttiva macchine.

Nel 2019 sono stati effettuati degli emendamenti ai diversi recepimenti nazionali per prepararsi alla Brexit, contenuti nel The Product Safety and Metrology etc. (Amendment etc.) (EU Exit) Regulations 2019 (http://www.legislation.gov.uk/uksi/2019/696/contents/made).

Per quanto riguarda il regolamento relativo alle macchine di seguito riportiamo i principali emendamenti, ovvero le differenze che attualmente ci sono tra la direttiva macchine e il regolamento UK sono (http://www.legislation.gov.uk/uksi/2019/696/schedule/12/made):

  • varie modifiche nelle definizioni, sono state infatti inserite le nuove definizioni per il mercato inglese
  • varie modifiche formali (sono stati eliminati dal documento tutti i riferimenti all’unione europea)
  • principali modifiche ai requisiti di sicurezza:
    • §1.5.1 (elettricità) la direttiva bassa tensione è stata sostituita con il regolamento Electrical Equipment (Safety) Regulations 2016
    • §1.7.1 (informazioni) tutte le informazioni sulla macchina devono essere in lingua inglese
    • §1.7.3 (marcatura) il marchio CE è stato sostituito con il marchio UK
    • §1.7.4 (manuale) il manuale deve essere in lingua inglese
  • è stato inserito il marchio UKCA e definita la dichiarazione UK Declaration of Conformity
  • tutti i riferimenti alle direttive europee sono stati trasformati in riferimenti ai regolamenti applicabili britannici.

Riassumiamo nel seguito i principali aspetti pratici per i costruttori di macchine:

  • Attualmente il regolamento UK per le macchine è, in pratica, la direttiva macchine, a meno di formalità e cambiamenti di carattere minore. I fabbricanti di macchine quindi non dovranno prevedere cambiamenti significativi. I requisiti di sicurezza non hanno subito, per ora, cambiamenti sostanziali.
  • L’apposizione del marchio UKCA avverrà con le stesse modalità della marcatura CE.
  • Dopo la Brexit, le responsabilità e il ruolo del fabbricante non cambieranno.
  • La documentazione richiesta per macchine e quasi-macchine è la stessa richiesta dalla direttiva, con alcuni accorgimenti
    • fascicolo tecnico: stesso documento ma in inglese (e riferimenti ai regolamenti inglesi)
    • manuale: stesso documento ma in inglese (e riferimenti ai regolamenti inglesi)
    • dichiarazione “UK Declaration of Conformity”: documento analogo alla dichiarazione CE, con alcune modifiche formali

I fabbricanti potranno quindi utilizzare lo stesso fascicolo tecnico e lo stesso manuale preparati per la marcatura CE. Si dovrà invece redigere una nuova dichiarazione UKCA.

  • La Gran Bretagna pubblicherà una lista di norme (designated standards) che avranno la stessa funzione delle norme armonizzate e che garantiranno presunzione di conformità al regolamento inglese. Nel giorno dell’uscita, le designated standards saranno le stesse norme attualmente armonizzate alle direttive europee.
  • Una questione non del tutto chiara riguarda la persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico presente nella dichiarazione: allo stato attuale non sembra essere richiesta una persona residente in UK autorizzata a costituire il fascicolo tecnico.
  • Gli organismi notificati britannici diventeranno UK Approved Bodies.
  • In futuro potranno essere previsti ulteriori emendamenti al regolamento inglese, tale per cui potrebbero essere necessarie modifiche.

Ed i fabbricanti extra-UE?

I cambiamenti più significativi nell’immediato possono riguardare i fabbricanti extra-UE che hanno come rappresentanti autorizzati nella comunità europea persone stabilite in Gran Bretagna o che in futuro dovranno stabilire persone autorizzate in UK.

Risorse utili per approfondire

Di seguito alcune risorse utili:

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