Nuove norme armonizzate per la Direttiva Macchine: la Commissione UE pubblica la Decisione di esecuzione (UE) 2026/2015

Nuove norme armonizzate per la Direttiva Macchine: la Commissione UE pubblica la Decisione di esecuzione (UE) 2026/2015

Il 4 settembre 2026,  La Commissione europea ha pubblicato la decisione di esecuzione (UE) 2026/2015 del 4 settembre 2026, con la quale vengono armonizzate nuove norme tecniche ai sensi della direttiva macchine 2006/42/CE. Si tratta di un aggiornamento particolarmente rilevante per fabbricanti di macchine, integratori di sistemi, costruttori di impianti robotizzati e professionisti della sicurezza, poiché interessa alcune delle norme più utilizzate nel processo di progettazione e valutazione della conformità delle macchine.

Tra le novità di maggiore interesse figurano l’armonizzazione dell’edizione 2025 della norma EN ISO 14119 relativa ai dispositivi di interblocco associati ai ripari, della norma EN ISO 13855:2024 riguardante il posizionamento dei mezzi di protezione, della norma EN IEC 62061:2021 sulla sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo e delle nuove edizioni 2025 delle norme EN ISO 10218-1 ed EN ISO 10218-2 dedicate ai robot industriali e alle celle robotiche, comprese le applicazioni collaborative.

Cosa significa l’armonizzazione di una norma

Una norma armonizzata è una norma tecnica il cui riferimento viene pubblicato dalla Commissione europea nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’applicazione di una norma armonizzata consente al fabbricante di beneficiare della cosiddetta “presunzione di conformità” ai requisiti essenziali di salute e sicurezza coperti dalla norma.

Quando una macchina viene progettata e realizzata secondo una norma armonizzata, il fabbricante dispone di un importante elemento a supporto della dimostrazione della conformità legislativa e della corretta valutazione e riduzione dei rischi.

EN ISO 14119:2025: dispositivi di interblocco associati ai ripari

Uno degli aggiornamenti più significativi riguarda l’edizione 2025 della norma EN ISO 14119, di riferimento per la progettazione e l’applicazione dei dispositivi di interblocco associati ai ripari.

Questa norma è fondamentale per tutte le macchine che utilizzano ripari mobili interbloccati.

La corretta applicazione della EN ISO 14119 consente di limitare il rischio di elusione dei dispositivi di interblocco e di realizzare correttamente le funzioni di protezione della macchina che coinvolgono ripari mobili.

EN ISO 13855:2024: corretto posizionamento dei mezzi di protezione

La Decisione armonizza inoltre la norma EN ISO 13855:2024, che fornisce i criteri per il posizionamento dei mezzi di protezione rispetto alle zone pericolose.

La norma è particolarmente importante nella progettazione di:

  • barriere fotoelettriche;
  • tappeti sensibili;
  • scanner laser di sicurezza;
  • ripari mobili interbloccati;
  • comandi a due mani, a una mano e a un piede.

L’obiettivo è garantire che la distanza tra il mezzo di protezione e il pericolo sia sufficiente a impedire l’accesso prima che il pericolo sia cessato.

EN IEC 62061:2021: sicurezza funzionale dei sistemi di comando

Tra le norme armonizzate figura anche la EN IEC 62061:2021, riferimento internazionale per la progettazione dei sistemi di comando legati alla sicurezza.

L’applicazione della norma EN IEC 62061 rappresenta un elemento essenziale nella progettazione delle macchine automatizzate e degli impianti industriali caratterizzati da elevati livelli di integrazione elettronica e software.

Robot industriali e applicazioni collaborative: armonizzate le nuove norme EN ISO 10218

Particolarmente importante è l’armonizzazione delle edizioni 2025 delle norme EN ISO 10218-1 ed EN ISO 10218-2, che costituiscono il principale riferimento normativo per:

  • robot industriali;
  • celle robotizzate;
  • applicazioni robotiche collaborative.

L’aggiornamento assume un’importanza strategica in un momento in cui l’utilizzo dei robot industriali e le applicazioni robotiche collaborative stanno registrando una crescita significativa in numerosi settori industriali, dalla manifattura all’automotive, dalla logistica all’assemblaggio automatico.

Vecchie e nuove edizioni coesisteranno

Un aspetto particolarmente interessante della decisione è che le precedenti edizioni delle norme restano armonizzate parallelamente alle nuove versioni. Ciò significa che i fabbricanti potranno continuare a utilizzare anche le edizioni precedenti mantenendo la presunzione di conformità prevista dalla direttiva macchine.

Questa scelta favorisce una transizione graduale verso le nuove edizioni, consentendo alle aziende di pianificare gli eventuali aggiornamenti progettuali e documentali senza la necessità di interventi immediati sui progetti già avviati.

Quali aziende dovrebbero valutare questi aggiornamenti

Le nuove armonizzazioni meritano particolare attenzione da parte di:

  • fabbricanti di macchine;
  • integratori di sistemi;
  • produttori di impianti automatizzati;
  • costruttori di celle robotizzate;
  • responsabili tecnici;
  • progettisti meccanici ed elettrici;
  • professionisti della sicurezza delle macchine.

Per molte organizzazioni potrebbe essere opportuno verificare se le procedure interne, le specifiche di progettazione e la documentazione tecnica facciano riferimento alle versioni più aggiornate delle norme.

Dove consultare il testo ufficiale

Il testo della decisione di esecuzione (UE) 2026/2015 è disponibile sul portale EUR-Lex dell’Unione europea e costituisce il riferimento ufficiale per l’elenco delle nuove norme armonizzate pubblicate dalla Commissione.

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