norme macchine

Nuove norme armonizzate sulle presse

Decisione UE 2019/436 relativa alle norme armonizzate ai sensi della Direttiva Macchine 2006/42/CE

Dopo la pubblicazione di luglio 2018 e febbraio 2019 delle nuove norme di tipo C sulle macchine utensili e presse,  il 19 marzo 2019  è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea la “Decisione di esecuzione (UE) 2019/436 della Commissione del 18 marzo 2019 relativa alle norme armonizzate per le macchine redatte a sostegno della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio” che modifica l’elenco delle norme armonizzate ai sensi della direttiva macchine 2006/42/CE.

In particolare a partire dal 19 marzo 2019 non sono più armonizzate le norme EN 692 relativa alle presse meccaniche, EN 693 relativa alle presse idrauliche ed EN 13736 relativa alle presse pneumatiche, quindi da tale data il rispetto dei requisiti in esse contenuti non garantiranno più la presunzione di conformità ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute della direttiva macchine coperti da queste norme.

Al loro posto sono state armonizzate le norme EN ISO 16092-1 ed EN ISO 16092-3, che sono attualmente l’unico riferimento disponibile per poter usufruire della presunzione di conformità alla direttiva 2006/42/CE.

Le norme armonizzate sono fondamentali per la marcatura CE delle macchine, infatti  Le macchine costruite in conformità di una norma armonizzata, il cui riferimento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, sono presunte conformi ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute coperti da tale norma armonizzata (articolo 7 della direttiva 2006/42/CE).

I nostri tecnici possono aiutarti per la marcatura CE delle presse, la marcatura CE è un simbolo grafico che il fabbricante deve apporre sul prodotto per attestarne in modo facilmente riconoscibile da parte dell’acquirente la conformità alle direttive comunitarie ad esso applicabili.

Infatti l’apposizione della marcatura CE significa che il prodotto è conforme a tutte le direttive in cui ricade che prevedono tale marcatura, come indicato dal paragrafo 4 dell’articolo 5 della direttiva 2006/42/CE.

Nuove norme armonizzate sulle presse Leggi tutto »

La norma UNI EN ISO 14118:2018 sull’avvio inatteso: il LOTO stile ISO

La nuova norma UNI EN ISO 14118:2018 sull’avvio inatteso si può quasi definire “il LOTO stile ISO”.

Le procedure di lockout/tagout (LOTO) rappresentano la metodologia più diffusa per effettuare l’isolamento sicuro delle fonti di alimentazione di una macchina e permettono di elevare il livello di sicurezza nella manutenzione, ordinaria e straordinaria, mediante il controllo dell’energia pericolosa.

Il requisito essenziale di sicurezza e di tutela della salute 1.6.3 della direttiva macchine 2006/42/CE richiede infatti che tutte le fonti di alimentazione di energia, di cui è dotata una macchina, siano isolabili, in modo da poter eseguire interventi in condizioni di sicurezza.

Anche la norma ANSI/ASSE Z244.1 ed il regolamento OSHA 29 CFR 1910.147 stabiliscono i requisiti minimi per il controllo dell’energia pericolosa, ne segue che i datori di lavoro sviluppino ed applichino programmi e procedure di lockout/tagout (LOTO) applicabili alle macchine e attrezzature nelle loro strutture.

Le procedure per il controllo delle fonti di energia si applicano a tutte le fonti di energia pericolose presenti, tra cui l’energia elettrica, meccanica, idraulica, pneumatica, potenziale, chimica, termica.

Per garantire la sicurezza delle persone presenti all’interno delle zone pericolose, ad esempio per operazioni di manutenzione, è necessario che gli elementi pericolosi a cui sono esposti non possano avviarsi in modo inatteso.

A tale scopo bisogna tenere in considerazione sia gli elementi che possono generare pericoli di natura meccanica, ad esempio organi in movimento, che altre potenziali fonti di pericolo, quali ad esempio i laser.

La nuova norma UNI EN ISO 14118 (maggio 2018): “Sicurezza del macchinario – Prevenzione dell’avviamento inatteso” — che ha sostituito la norma UNI EN 1037:2008 — è di fondamentale importanza per questo aspetto, in quanto definisce indicazioni sulla scelta e l’attuazione delle misure per impedire che elementi pericolosi delle macchine possano avviarsi in modo inatteso, mettendo in pericolo le persone esposte.

Uno degli scopi fondamentali della norma è fornire indicazioni per effettuare l’isolamento e la dissipazione dell’energia, ovvero per mettere in atto un procedimento costituito da tutte quattro le azioni seguenti:

a) isolare (sezionare, separare) la macchina (o parti definite della macchina) da tutte le fonti di energia;

b) bloccare (o assicurarsi altrimenti), se necessario (ad esempio, quando l’operatore non è in grado, da qualsiasi posto in cui si trovi, di controllare che l’alimentazione rimanga sezionata), tutti i dispositivi di sezionamento in posizione “isolata”;

c) dissipare o trattenere (contenere) qualsiasi tipo di energia immagazzinata che possa causare un pericolo;

d) verificare mediante un procedimento di lavoro sicuro (ad esempio per mezzo di misurazioni) che le azioni intraprese secondo i punti a), b) e c) abbiano prodotto l’effetto desiderato

L’energia può essere immagazzinata per esempio in:

  • parti meccaniche che continuano a muoversi per inerzia;
  • parti meccaniche suscettibili di muoversi per gravità;
  • condensatori, accumulatori;
  • fluidi sotto pressione;
  • molle

Le misure necessarie per prevenire l’avviamento inatteso devono essere identificate per mezzo della valutazione dei rischi.

Le procedure per prevenire l’avvio inatteso devono essere descritte nel manuale di istruzioni e/o in avvertimenti posti sulla macchina stessa, con riferimento alle attività da eseguire sulla macchina, quali ad esempio:

  • ispezioni;
  • azioni correttive (sbloccaggio, ecc.);
  • impostazioni, regolazioni;
  • carico/scarico manuale;
  • cambio di utensili;
  • lubrificazione;
  • pulizia;
  • messa fuori servizio;
  • piccola manutenzione/riparazioni;
  • diagnosi, prove;
  • attività sui circuiti di potenza;
  • manutenzione pesante (attività che richiedono smontaggi significativi).

La norma UNI EN ISO 14118:2018 sull’avvio inatteso contiene, tra le altre, indicazioni relative a:

  • dispositivi per l’isolamento dalle fonti di energia;
  • dispositivi di bloccaggio;
  • dispositivi di dissipazione o di trattenuta (contenimento) dell’energia immagazzinata;
  • segnalazione e avvertimento (avvio ritardato);
  • prevenzione dell’avviamento inatteso al ripristino di qualsiasi alimentazione di energia.

La norma UNI EN ISO 14118:2018 sull’avvio inatteso: il LOTO stile ISO Leggi tutto »

Un anno di corsi sulla marcatura CE della macchine

In Quadra ci occupiamo da 20 anni di formazione tecnica per la marcatura CE di macchine ed impianti industriali.

Ogni anno i nostri corsi coinvolgono più di 4000 persone e sono rivolti principalmente a progettisti di macchine ed impianti, manutentori, utilizzatori, responsabili della sicurezza ed addetti alla sicurezza aziendale, consulenti e liberi professionisti.

I corsi, oltre che presso la nostra sede di Cornate d'Adda (MB), sede accreditata da Regione Lombardia, vengono erogati presso le sedi dei clienti, presso le sedi UNI, ACIMAC, UCIMA, Confindustria Bergamo, Confindustria Academy Lecco e Sondrio, APA Confartigianato Monza e Brianza, occasionalmente presso altre società di consulenza e formazione.

Quasi tutti nostri corsi sono validi come crediti formativi obbligatori per RSPP e come crediti formativi degli ordini professionali (periti ed ingegneri).

Esempi di parte dei corsi sono disponibili sul nostro canale You Tube.

Il catalogo corsi sulla sicurezza delle macchine di Quadra è il più vasto e completo disponibile in Italia sull'argomento.

In quali sedi e quando saranno disponibili i corsi di Quadra nel 2017?

25/01/2017 – UNI – Sede di Milano

Come soddisfare i requisiti della direttiva macchine 2006/42/CE

26/01/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

Le norme per la progettazione delle apparecchiature di processo termico industriale (forni, essiccatoi, ecc.)

10/02/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La progettazione delle isole robotizzate in accordo alla norma UNI EN ISO 10218-2:2011

28/2 e 01/03/2017 – UNI – Sede di Milano

I circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza: applicazione pratica delle norme UNI EN ISO 13849-1

10/03/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La nuova norma IEC 60204-1:2016 sull’equipaggiamento elettrico delle macchine

17/03/2017 – TÜV NORD – Sede di Bologna

La nuova norma IEC 60204-1:2016 sull’equipaggiamento elettrico delle macchine

21/03/2017 – UNI – Sede di Milano

Direttiva Macchine Norme Generali di Riferimento

05 e 06/04/2017 – UNI – Sede di Milano

La progettazione e la costruzione di una macchina «sicura» secondo la direttiva 2006/42/CE

12/04/2017 – UNI – Sede di Milano

Gli adempimenti per le macchine e gli impianti già in servizio

19 e 20/04/2017 – QUADRA  – Sede di Cornate d’Adda (MB)

I circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza: applicazione pratica delle norme UNI EN ISO 13849-1:2016 e UNI EN ISO 13849-2:2013 & utilizzo del software Sistema

16/05/2017 – UNI – Sede di Milano

Come acquistare e mettere in servizio una macchina sicura

24/05/2017 – UNI – Sede di Milano

La Direttiva Macchine 2006/42/CE. L’assemblaggio delle linee. Sistemi di fabbricazione integrata

30/05/2017 – ACIMAC – Sede di Modena

Come affrontare e gestire senza problemi i processi di vendita e acquisto delle macchine

31 maggio e 1 giugno 2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda  (MB)

La progettazione e la costruzione di una macchina «sicura» secondo la direttiva 2006/42/CE

14/06/2017 – UNI – Sede di Milano

Le isole robotizzate. Applicazione della norma UNI EN ISO 10218-2

15/06/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La nuova norma IEC 60204-1:2016 sull’equipaggiamento elettrico delle macchine

20 e 21/06/2017 – ACIMAC – Sede di Modena

La valutazione dei rischi delle macchine e la necessaria conformità ai RES della Direttiva Macchine

27/06/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda

La progettazione dei ripari fissi e dei ripari mobili interbloccati (UNI EN ISO 14120 & UNI EN ISO 14119)

11/07/2017 – ACIMAC – Sede di Modena

Requisiti di sicurezza per sistemi e isole robotizzate e integrazione di robot collaborativi

13/07/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La scrittura del software legato alla sicurezza e la sua validazione in accordo alle norme UNI EN ISO 13849-1:2016 & UNI EN ISO 13849-2:2013

13/09/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

Le norme per la progettazione delle apparecchiature di processo termico industriale (forni, essiccatoi, ecc.)

14/09/2017 – ACIMAC – Sede di Modena

La validazione delle funzioni di sicurezza secondo le norme UNI EN ISO 13849-1:2016 e UNI EN ISO 13849-2:2013

28/09/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La nuova norma IEC 60204-1:2016 sull’equipaggiamento elettrico delle macchine

12/10/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La progettazione dei ripari fissi e dei ripari mobili interbloccati (UNI EN ISO 14120 & UNI EN ISO 14119)

24 e 25/10/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

I circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza: applicazione pratica delle norme UNI EN ISO 13849-1:2016 e UNI EN ISO 13849-2:2013 & utilizzo del software Sistema

9-10/11/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La progettazione e la costruzione di una macchina «sicura» secondo la direttiva 2006/42/CE

16/11/2017 – ACIMAC – Sede di Modena

Le istruzioni per l’uso nel caso di insiemi di macchine/linee produttive: struttura, contenuti, es.

22/11/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La scrittura del software legato alla sicurezza e la sua validazione in accordo alle norme UNI EN ISO 13849-1:2016 & UNI EN ISO 13849-2:2013

28/11/2017 – ACIMAC – Sede di Modena

Quadro normativo di riferimento per la conformità delle macchine e novità 2017/2018

06/12/2017 – QUADRA – Sede di Cornate d’Adda (MB)

La progettazione delle isole robotizzate in accordo alla norma UNI EN ISO 10218-2:2011

Un anno di corsi sulla marcatura CE della macchine Leggi tutto »

Nuove norme UNI EN ISO 14122:2016 per piattaforme, passerelle, scale

A metà ottobre sono state pubblicate le edizioni 2016 delle norme della serie UNI EN ISO 14122, ovvero le norme che riguardano le piattaforme, passerelle e scale (mezzi di accesso a punti delle macchine non a livello del suolo).

Le nuove versioni delle norme hanno apportato numerose modifiche e integrazioni. Queste modifiche influiranno in modo significativo sulla progettazione dei mezzi di accesso permanenti al macchinario.

Tra le novità merita sicuramente rilievo la differente formulazione dei requisiti riguardanti lo spazio libero per il passaggio su piattaforme, passerelle e scale.

In particolare ora sarà possibile avere uno spazio minimo fino a 500 mm a terra per un’altezza massima di 200 mm (ad esempio per la presenza di tubazioni o cavi).

Sono stati poi aggiunti requisiti per le parti manovrabili di piattaforme e scale, ad esempio passerelle o scale pieghevoli, scorrevoli o incernierate.

Altre modifiche importanti sono state apportate ai requisiti per la realizzazione dei parapetti (spazio sotto alla fascia di arresto al piede non superiore a 12 mm, contro i 10 mm dell’edizione precedente) e dei cancelli di chiusura delle aperture nei parapetti (spazio sotto al corrente inferiore del cancello non superiore a 500 mm e non più 600 mm come in precedenza).

Sono stati poi inseriti requisiti riguardanti i cancelli per mezzanini, utilizzati per il carico di prodotti su piattaforme e non raramente oggetto di discussione o causa di incidenti.

I requisiti per le scale a castello sono stati meglio dettagliati, così come è avvenuto per le scale a pioli.

Per queste ultime, in particolare, non saranno più ammessi pioli di forma circolare, ma i pioli dovranno avere, tranne eccezioni, una superficie di appoggio del piede profonda almeno 20 mm.

come devono essere i pioli delle scale

Per le scale a pioli, i requisiti sono stati integrati con dettagli sui mezzi per impedire la caduta da scale, la cui area di partenza non si trova a livello del suolo e  con requisiti sulle botole per l’accesso alle scale e sui mezzi per impedire la salita sulla scala di persone non autorizzate.

Nella figura  sono visibili  le novità fondamentali per le scale a pioli,  si noti che i pioli tondi non sono più ammessi e attualmente le scale hanno praticamente tutte pioli tondi.

Tutti i nostri corsi sono già stati aggiornati con  le nuove norme.

Nuove norme UNI EN ISO 14122:2016 per piattaforme, passerelle, scale Leggi tutto »

Torna in alto