Assistenza e perizia giurata per Industria 4.0

 

Se hai  bisogno di una perizia giurata 4.0, o semplice, perché hai intenzione di godere dei benefici fiscali previsti dai piani nazionale INDUSTRIA 4.0 e Transizione 4.0, ovvero del credito d'imposta del 2020 per macchinari interconnessi, saprai già che non tutti i beni tecnologici possono godere delle agevolazioni.

L'iperammortamento al 270% o 250 %, o il credito d'imposta per i beni acquistati nel 2020, si applica solamente a certe categorie di beni, che devono anche avere alcune caratteristiche tecniche obbligatorie.

In questo nostro articolo troverai tutti i chiarimenti sull'argomento e 19 domande e risposte su Transizione 4.0.

Se sei arrivato a questa pagina perché hai bisogno di un perito per la perizia tecnica su un bene acquistato, ti suggerisco di leggere questo altro articolo che contiene chiarimenti su come deve essere fatta la perizia e consigli su  "Come scegliere il perito per Industria 4.0" ed evitare errori che potrebbero costare caro.

Relativamente alle caratteristiche tecniche che devono avere le macchine, se le macchine acquistate sono nuove, è relativamente semplice verificare che possiedano questi requisiti tecnici; relativamente perché  non bastano le dichiarazioni del fabbricante, come potrebbe sembrare da una lettura veloce della legge.

Bisogna che la rispondenza ai requisiti venga dimostrata con i dati (estratto degli schemi elettrici, uso di componenti hardware, interconnessione software, ecc.) e descritta in una relazione tecnica dettagliata, firmata dal legale rappresentante dell'azienda che acquista la macchina, o in una perizia tecnica preparata da un professionista iscritto all'albo degli ingegneri o periti industriali, o attestata da un Ente Accreditato.

Assicurarsi che una macchina possa godere dei benefici non è semplice come potrebbe apparire da un'analisi superficiale

Per l'acquirente di una macchina esiste il rischio di  decidere, anche sulla spinta dell'agevolazione, di acquistare un bene agevolabile  sulla carta e non agevolabile nella realtà.

Ancora peggio se si tratta di  acquisto di beni complessi, formati da beni nuovi ed altri usati, o ancora acquisto di linee di produzione, composte da macchine fornite da diversi fabbricanti.

Un errore nelle dichiarazioni sul fatto che un bene possa godere di iperammortamento, o credito d'imposta, può costare molto caro, in quanto può configurarsi un reato fiscale e dichiarazione  mendace, con responsabilità penale, per l'acquirente.

In caso di errata dichiarazione da parte dell'acquirente, l'Agenzia delle Entrate potrebbe accertare un'indebita deduzione dall'imponibile e quindi un maggior reddito, con l' applicazione di una sanzione amministrativa dal 90% al 180% della maggior imposta dovuta.

Ma potrebbe anche configurarsi una responsabilità penale dell'imprenditore

Infatti potrebbero esistere presupposti oggettivi di un reato fiscale, quale ad esempio l'utilizzo di documentazione falsa o per operazioni inesistenti, artifici o raggiri, condotte simulatorie o fraudolente.

A questo proposito è utile leggere un parere dello studio Ergon Legal pubblicato su Innovation Post.

"L’imprenditore che proceda all’iperammortamento sulla scorta di una valida perizia giurata di un ingegnere o di un perito industriale iscritto al relativo albo ... attestante che il bene possiede le richieste caratteristiche ed è connesso al sistema aziendale e, indichi nel bilancio ... i criteri di ammortamento applicati, non potrà a nostro avviso essere soggetto ad una responsabilità penale ...

Cosa possiamo fare per te?

  • possiamo assisterti, con consulenza tecnica specialistica, nella definizione dei capitolati di acquisto per i fornitori per evitare di acquistare beni senza i requisiti per le agevolazioni
  • partecipare agli incontri con i fornitori per verificare, ed eventualmente correggere preventivamente, l'eventuale mancanza di requisiti tecnici
  • aiutarti a raggiungere la conformità della tua azienda alle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili , così come richiesto dal comma  186 della legge di bilancio 2020 per le imprese ammesse al credito d’imposta,
  • analizzare i beni, se già acquistati, per definirne la rispondenza ai requisiti della legge
  • definire piani di intervento tecnico per ottenere la rispondenza delle macchine ai requisiti della legge
  • verificare l'effettiva rispondenza delle macchine ai più recenti parametri di sicurezza e salute, come espressamente richiesto da Industria 4.0, non dando per scontato la presenza del requisito sulla base della  disponibilità dichiarazione di conformità CE
  • redigere la perizia tecnica - anche giurata -  (attività effettuata dall'ing. Ernesto Cappelletti). L' attività peritale è coperta da assicurazione LLOYD  con massimale  euro 5.000.000,00.

Perché dovresti affidarti a noi?

Perché operiamo da 25 anni nel campo dell'automazione industriale a fianco dei maggiori produttori internazionali di componentistica per Industria 4.0 e la nostra assistenza non è quella di una società che normalmente si occupa di perizie assicurative per incidenti stradali ed ora fornisce perizie per Industria 4.0.

Infatti il nostro obiettivo non è solo assistere tecnicamente il cliente, in tutte le fasi di acquisto, per l'ottenimento dei benefici fiscali, ma anche di assicurare che il bene, oltre che iperammortabile, sia anche realmente rispondente agli standard di sicurezza richiesti dalla legge.

Infatti in Quadra ci occupiamo, dal 1995, di fornire consulenza e formazione sulla sicurezza delle macchine ed impianti industriali.

Anche grazie ai nostri partner del mondo dell’automazione (Schmersal Italia, KUKA Roboter, ABB, Tritecnica, Access, Leuze, Rockwell, SMC) riusciamo a fornire ai nostri clienti assistenza tecnica qualificata nella progettazione delle macchine e nella scelta dei componenti.

La nomina nel 2016 del nostro Responsabile tecnico, ing. Ernesto Cappelletti, a Rappresentante Federmacchine in ambito UNI, ci ha permesso di seguire  le attività di Industria 4.0 fin dal loro inizio.

l'Ing. Ernesto Cappelletti è anche iscritto nell'Elenco ufficiale del MISE degli Innovation Manager accreditati.

Quadra è anche Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico, iscritto nel Sistema Questio della Regione Lombardia.

Dal 2016, aderiamo al Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente (CFI) che mira a rendere operativo il Piano Nazionale Industria 4.0 del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la presentazione delle più avanzate tecnologie 4.0 e delle loro possibili applicazioni.

Dal 2017 collaboriamo con il Consorzio per la meccatronica INTELLIMECH  per supportare attivamente i nostri clienti  sulle tematiche dell’interconnessione di INDUSTRIA 4.0 ed i clienti di INTELLIMECH con il nostro know-how sulla sicurezza.

Parallelamente, su INDUSTRIA 4.0, collaboriamo con il team di fiscalisti di Confindustria Bergamo.

Quadra è anche iscritta alla piattaforma per chi fa innovazione OPEN INNOVATION di Regione Lombardia.

Per aiutare ad applicare correttamente il programma impresa 4.0, possiamo fornirti la nostra consulenza tecnica.

Se sei curioso, nel nostro blog troverai anche un'analisi delle attività effettuate su Industria 4.0 nel periodo 2017-2018 e potrai leggere un approfondimento, derivante da ciò che abbiamo visto presso alcuni nostri clienti, ”Miti, leggende ed errori di Industria 4.0” a proposito delle perizie ed attestazioni per Industria 4.0.

Se vuoi sapere quali errori potresti fare nella scelta del perito leggi anche questo articolo.

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