Le istruzioni per l’uso sono fondamentali per una macchina industriale in quanto forniscono all’utilizzatore tutte le informazioni necessarie per la conduzione della macchina in condizioni di sicurezza.

Il componente principale delle istruzioni per l’uso è sicuramente il manuale di istruzioni della macchina, ma le istruzioni comprendono anche altre fonti di informazione presenti sulla macchina, quali cartelli di avvertenze, interfacce uomo-macchina (per esempio, schermate dei programmi di controllo della macchina) e dispositivi di segnalazione; a questi si applicano tutti i requisiti per le istruzioni per l’uso descritti nel seguito.

Le istruzioni per l’uso sono documenti strettamente correlati con la valutazione dei rischi della macchina: infatti, tra i princìpi di integrazione della sicurezza, vi è l’informazione degli utilizzatori dei rischi residui dovuti alla non completa efficacia delle misure di protezione adottate.

L’informazione degli utilizzatori dei rischi residui  deve passare obbligatoriamente anche attraverso le istruzioni per l’uso.

Non è quindi possibile scrivere delle istruzioni per l’uso complete se non si è fatta una buona valutazione dei rischi.

Allo stesso tempo, le misure adottate per ridurre i rischi comprendono tipicamente la presenza di avvertenze nelle istruzioni per l’uso per i rischi residui esistenti sulla macchina.

Quindi le istruzioni per l’uso includono tutti i mezzi che forniscono informazioni all’utilizzatore della macchina e possono essere date:

  • sulla macchina stessa, per esempio segnali e dispositivi di avvertimento;
  • nei documenti di accompagnamento della macchina, in particolare il manuale di istruzioni;
  • sull’imballaggio.

Quali sono i requisiti minimi per le istruzioni per l’uso?

I requisiti minimi per le istruzioni per l’uso sono quelli descritti nell’elenco a punti che segue.

Essi, essendo prescritti da disposizioni legislative, sono cogenti.

I contenuti minimi per le istruzioni per l’uso di una macchina sono specificati al punto 1.7.4.2 dell’allegato I della direttiva 2006/42/CE e sono, se applicabili [1]:

  • ragione sociale e l’indirizzo completo del fabbricante (e se del caso del suo mandatario);
  • la designazione della macchina, come indicato sulla macchina stessa, eccetto il numero di serie;
  • la dichiarazione CE di conformità o un documento che riporta il contenuto della dichiarazione CE di conformità, i dati relativi alla macchina, ma non necessariamente il numero di serie e la firma;
  • una descrizione generale della macchina;
  • i disegni, i diagrammi, le descrizioni e le spiegazioni necessari per l’uso, la manutenzione e la riparazione della macchina e per verificarne il corretto funzionamento;
  • una descrizione del o dei posti di lavoro che possono essere occupati dagli operatori;
  • una descrizione dell’uso previsto della macchina;
  • le avvertenze concernenti i modi nei quali la macchina non deve essere usata e che potrebbero, in base all’esperienza, presentarsi;
  • il montaggio, l’installazione e il collegamento, inclusi i disegni e i diagrammi e i sistemi di fissaggio e la designazione del telaio o dell’installazione su cui la macchina deve essere montata;
  • le istruzioni per l’installazione e il montaggio volte a ridurre il rumore e le vibrazioni prodotte;
  • le istruzioni per la messa in servizio e l’uso della macchina e, se necessario, le istruzioni per la formazione degli operatori [2];
  • le informazioni in merito ai rischi residui che permangono, malgrado siano state adottate le misure di protezione integrate nella progettazione della macchina e malgrado le protezioni e le misure di protezione complementari adottate;
  • le istruzioni sulle misure di protezione che devono essere prese dall’utilizzatore, incluse, se del caso, le attrezzature di protezione individuale che possono essere fornite;
  • le caratteristiche essenziali degli utensili che possono essere montati sulla macchina;
  • le condizioni in cui la macchina soddisfa i requisiti di stabilità durante l’utilizzo [3], il trasporto, il montaggio, lo smontaggio, in condizioni di fuori servizio, durante le prove o le avarie prevedibili;
  • le istruzioni per effettuare in condizioni di sicurezza le operazioni di trasporto, movimentazione e stoccaggio, indicanti la massa della macchina o dei suoi vari elementi allorché devono essere regolarmente trasportati separatamente;
  • il metodo operativo da rispettare in caso di infortunio o avaria; se si può verificare un blocco, il metodo operativo da rispettare per permettere di sbloccare la macchina in condizioni di sicurezza;;
  • la descrizione delle operazioni di regolazione e manutenzione che devono essere effettuate dall’utilizzatore nonché le misure di manutenzione preventiva da rispettare;
  • le istruzioni per effettuare in condizioni di sicurezza la regolazione e manutenzione, incluse le misure di protezione che dovrebbero essere prese durante tali operazioni;
  • le specifiche dei pezzi di ricambio da utilizzare, se incidono sulla salute e la sicurezza degli operatori;
  • il livello di rumore aereo emesso dalla macchina [4];
  • se la macchina può emettere radiazioni non ionizzanti che potrebbero nuocere alle persone, in particolare se portatrici di dispositivi medici impiantabili attivi o non attivi, le informazioni riguardanti le radiazioni emesse per l’operatore e le persone esposte.

Nel rispetto di questi requisiti, altri documenti possono essere utili per definire i contenuti delle istruzioni per l’uso, per esempio la norma UNI EN ISO 12100:2010.

Norme specifiche che contengono i principi di redazione del manuale di istruzioni di un macchinario sono la norma UNI EN ISO 20607:2019 “Sicurezza del macchinario – Manuale di istruzioni – Principi generali di redazione” e la norma IEC 82079:2019 “Preparation of information for use (instructions for use) of products – Part 1: Principles and general requirements”.

Indicazioni sul contenuto delle istruzioni per l’uso sono normalmente descritte anche nelle norme di tipo C relative alle specifiche macchine, oppure in altre norme specifiche.

NOTE:

[1]     L’elenco dei contenuti minimi delle istruzioni per l’uso indicato nella direttiva 2006/42/CE non è esaustivo, ovvero il fabbricante della macchina deve riportare anche altre informazioni che possono essere necessarie; la direttiva macchine infatti precisa che «1.7.4.2. Ciascun manuale di istruzioni deve contenere, se del caso, almeno le informazioni seguenti…».

[2]     Eventuali attività di formazione degli operatori effettuate dal fabbricante della macchina non sono da considerarsi come integrazioni delle istruzioni per l’uso fornite in accordo ai requisiti della direttiva macchine.

[3]     Esempi di indicazioni relative alle condizioni di stabilità della macchina durante il suo utilizzo possono riguardare la pendenza del suolo, la velocità massima del vento, l’estensione massima di alcuni elementi della macchina (per esempio nel caso di bracci di gru), ecc.

[4]     Il livello di rumore aereo emesso dalle macchine deve essere indicato nelle istruzioni per l’uso, come indicato alla lettera u) del punto 1.7.4.2 dell’allegato I della direttiva 2006/42/CE.

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