Come mettere in sicurezza le macchine industriali

Come mettere in sicurezza le macchine industriali

Introduzione

La direttiva 2006/42/CE stabilisce i principi di integrazione della sicurezza. I principi di integrazione della sicurezza pongono le basi che il costruttore deve tenere presente nella progettazione e nella costruzione delle macchine. In particolare, la direttiva stabilisce una priorità nella definizione delle soluzioni da adottare per rendere le macchine sicure durante il loro utilizzo.

Il costruttore deve valutare attentamente i pericoli presenti e i rischi che potrebbero derivare dall'utilizzo della macchina e adottare le misure necessarie per mitigare tali rischi. Questo approccio proattivo alla sicurezza contribuisce a prevenire incidenti e a proteggere la salute e la sicurezza degli operatori e di altre persone che interagiscono con la macchina.

La direttiva 2006/42/CE sottolinea anche l'importanza di fornire informazioni chiare e complete riguardo all'uso sicuro della macchina, nonché di garantire che siano presenti istruzioni d’uso e manutenzione. Questo consente agli operatori di conoscere anche i rischi residui presenti sulla macchina e di adottare le misure necessarie per mitigarli

 

Valutazione del rischio

Per capire come mettere in sicurezza una macchina, è necessario che vengano valutati i rischi associati al suo utilizzo. La norma UNI EN ISO 12100:2010 fornisce indicazioni su come effettuare la valutazione e la riduzione dei rischi. Tale obiettivo può essere raggiunto mediante:

  • identificazione dei pericoli: in fase di valutazione del rischio, è necessario identificare i pericoli associati alla macchina e presenti durante le sue diverse fasi di vita (ad esempio la fase di installazione, utilizzo, manutenzione, regolazione e pulizia). È importante considerare tutti i possibili scenari e situazioni in cui gli operatori potrebbero essere esposti a rischio.
  • stima del rischio: la stima del rischio dipende dalla gravità del danno, che può essere valutata in base alla possibile lesione o danno alla salute, e la probabilità che il danno si verifichi.
  • riduzione del rischio: una volta valutato il rischio, devono essere adottate misure per eliminare o ridurre al minimo i rischi identificati per garantire la sicurezza degli operatori.

È importante ricordare che la valutazione del rischio deve essere un processo iterativo.

 

Interventi per migliorare la sicurezza

Se le soluzioni adottate durante la progettazione non sono sufficienti per una riduzione del rischio ad un livello accettabile è necessario adottare misure di protezione, ovvero intervenire sulla macchina per migliorarne la sicurezza. Questi interventi possono includere l’installazione di:

  • Protezioni perimetrali progettate in modo da prevenire l’accesso alle zone pericolose della macchina durante il suo funzionamento;
  • Dispositivi di blocco per prevenire l’avvio non autorizzato della macchina o l’accesso a parti pericolose durante la manutenzione o il set-up.
  • Sistemi di allarme e segnalazione per informare gli operatori sullo stato in cui si trova la macchina, ad esempio possono avvertire gli operatori nel caso ci siano situazioni di emergenza o malfunzionamenti della macchina.

È importante assicurarsi che gli interventi di adeguamento e installazione di misure di protezione vengano eseguiti da personale qualificato e che tali interventi siano conformi alle normative di sicurezza appropriate.

 

DPI

La necessità di utilizzo dei DPI nasce nel momento in cui i rischi presenti sulla macchina non possono essere ridotti in modo sufficiente mediante l’uso di misure tecniche sviluppate in fase di progettazione e adottate durante la fase di costruzione della macchina e l’uso di misure di protezione.

Di seguito alcuni esempi di DPI che possono essere utilizzati durante l’utilizzo di macchine industriali.

  1. Guanti: indossati per proteggere gli arti superiori da rischi di taglio, abrasione, ustione, esposizione a sostanze chimiche o agenti corrosivi.
  2. Scarpe antinfortunistiche: progettate per proteggere gli arti inferiori da rischi di schiacciamento, perforazione o scivolamento.
  3. Occhiali di protezione: vengono indossati per proteggere gli occhi da rischi di proiezione, eiezione di liquidi, radiazioni.
  4. Otoprotettori: utilizzati per proteggere l'udito dall'esposizione a rumori che possono essere generati dalle macchine.

È importante che gli operatori siano adeguatamente addestrati sull'uso corretto dei DPI, inclusa la scelta del tipo di DPI appropriato per il rischio specifico. Inoltre, i DPI devono essere conformi alle normative di sicurezza pertinenti e devono essere forniti gratuitamente ai lavoratori dai datori di lavoro.

 

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